Regina della Pace e Madre di Misericordia


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Devozioni cristiane


Elenco delle devozioni nella pagina:


1.1. I primi venerdì del mese
1.2. Coroncina al Sacro Cuore di Gesù (I Versione)
1.3. Coroncina al Sacro Cuore di Gesù (II Versione)
1.4. Coroncina al Santo Volto di Gesù
2.1. Le 7 Orazioni di Santa Brigida (12 anni)
2.2. Le 15 Orazioni di Santa Brigida (1 anno)
3.1 La devozione delle 3 Ave Maria
4.1. Sacro Manto a San Giuseppe
5.1. Coroncina a San Michele Arcangelo
5.2. Coroncina all'angelo custode
5.3. Litanie agli angeli custodi


1.1. I primi venerdì del mese


Questa devozione nasce dalle rivelazioni fatte da Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque ed è nota anche come "primi nove venerdì del mese al Sacro Cuore".

La promessa: "A tutti quelli che, per nove mesi consecutivi, si comunicheranno al primo venerdì d'ogni mese, Io prometto la grazia della perseveranza finale: essi non morranno in Mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) ed il Mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo".

Una volta il Signore, mostrando a Santa Margherita il Suo Cuore e lamentandosi delle ingratitudini degli uomini, le chiese che in riparazione si frequentasse la Santa Comunione, specialmente nel Primo Venerdì d'ogni mese.

LE PROMESSE DI NOSTRO SIGNORE PER I DEVOTI DEL SUO SACRO CUORE


1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie.
3. Li consolerò in tutte le loro pene.
4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
5. Spanderò copiose benedizioni su di ogni loro impresa.
6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la sorgente e l'oceano infinito della misericordia.
7. Le anime tiepide si infervoreranno.
8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione.
9. La Mia benedizione poserà anche sulle case dove sarà esposta ed onorata l'immagine del Mio Cuore.
10. Ai sacerdoti Io darò la grazia di commuovere i cuori più induriti.
11. Le persone che propagheranno questa devozione, avranno il loro nome scritto nel Mio Cuore e non ne sarà cancellato mai.
12. A tutti quelli che, per nove mesi consecutivi, si comunicheranno al primo venerdì d'ogni mese, Io prometto la grazia della perseveranza finale: essi non morranno in Mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) ed il Mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.

La dodicesima promessa è detta "grande", perché rivela la divina misericordia del Sacro Cuore verso l'umanità.

Queste promesse fatte da Gesù sono state autenticate dall'autorità della Chiesa, in modo che ogni cristiano può credere con sicurezza alla fedeltà del Signore che vuole tutti salvi, anche i peccatori.

CONDIZIONI


É necessario tenere presente che:
1. Bisogna accostarsi alla Comunione in grazia di Dio e cioè premettendo la Riconciliazione.
2. Porre questa intenzione per nove mesi consecutivi. In caso di interruzioni, bisogna ricominciare.
3. La pia pratica si può iniziare in qualsiasi mese dell'anno.


1.2. Coroncina al Sacro Cuore di Gesù (I Versione)


1. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete,
picchiate e vi sarà aperto!", ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio
nel mio nome, Egli ve la concederà!", ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra,
ma le mie parole mai!", ecco che, appoggiato all'infallibilità delle tue sante parole,
io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici,
abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo
dell'Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
· S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
· Salve Regina.

1.3. Coroncina al Sacro Cuore di Gesù (II Versione)


"Questa triplice corona è un atto d'amore al Cuore di Gesù. Ci aiuta a contemplarlo nei misteri dell'incarnazione, della redenzione e dell'Eucaristia. Essi esprimono, prima di tutto, il fuoco dell'amore di Dio per noi, il fuoco nuovo che il Cuore di Gesù è venuto a comunicarci. Domandiamo al Cristo Gesù che questa contemplazione avvenga con i sentimenti del suo Cuore per il Padre e per gli uomini".

(Padre L Dehon)


Dice Gesù: "Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!" (Lc 12,49).

Lode iniziale:
"L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione" (Ap 5,12).
Ti benediciamo, Cuore di Gesù, ti glorifichiamo uniti alla lode perenne del cielo, ti rendiamo grazie con tutti gli angeli e i santi, ti amiamo insieme a Maria santissima e a S. Giuseppe, suo sposo. Ti offriamo il nostro cuore. Degnati di accoglierlo, riempirlo del tuo amore e renderlo con te offerta gradita al Padre. Infiammaci col tuo Spirito perché possiamo lodare degnamente il tuo nome e annunciare la tua salvezza alla genti. In un prodigio d'amore ci hai redenti col tuo sangue prezioso. Cuore di Gesù, ci affidiamo alla tua perenne misericordia. In te la nostra speranza: non saremo confusi in eterno.

Proclamazione del mistero (come di seguito meglio indicato)
Giaculatoria (relativa al mistero)
Preghiera (relativa al mistero)

Orazione finale:
Signore Gesù, accogli l'offerta di noi stessi e presentaci al Padre in unione alla tua oblazione d'amore, in riparazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo. Donaci di avere in noi i sentimenti del tuo Cuore, di imitarne le virtù e di riceverne le grazie. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.

I MISTERI DELL'INCARNAZIONE


Primo mistero: il Cuore di Gesù nell'Incarnazione.
"Entrando nel mondo, Cristo dice: "Tu non hai voluto, o Padre, né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo poiché di me sta scritto nel rotolo del libro - per fare, o Dio, la tua volontà"... Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell'offerta del corpo di Cristo, fatta una volta per sempre" (Eb 10, 5-7.10).
Pronunciando l'Ecce venio, il Cuore di Gesù ha offerto noi pure e continua a offrirci.

Cuore di Gesù, Figlio dell'eterno Padre, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Signore Gesù, concedici di vivere nello spirito dell'Ecce venio che ha caratterizzato tutta la tua vita. Ti offriamo la preghiera e il lavoro, l'impegno apostolico, le sofferenze e le gioie, in spirito di amore e riparazione, perché venga il tuo regno nelle anime e nella società. Amen.

Secondo mistero: il Cuore di Gesùnella nascita e infanzia.

"Ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia" (Lc 2,10-12).
Avvicinatevi in pace e confidenza. Il Cuore di Dio è aperto per noi nel Cuore di Gesù. La comunione al mistero di Betlemme è unione di confidenza e d'amore.

Cuore di Gesù, compiacenza del Padre, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre santo e misericordioso, che ti compiaci degli umili e compi in loro per mezzo del tuo Spirito le meraviglie della salvezza, guarda all'innocenza e alla piccolezza del tuo Figlio fatto uomo, e donaci un cuore semplice e mite, che come il suo sappia acconsentire senza esitazione a ogni cenno della tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Terzo mistero: il Cuore di Gesù nella vita nascosta a Nàzareth.
"Ed egli rispose: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?". Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini" (Lc 2,49-52).
La vita nascosta in Dio è principio dell'unione più intima e perfetta. Per eccellenza l'offerta del cuore, l'oblazione.

Cuore di Gesù, tempio santo di Dio, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Signore Gesù, per compiere in te ogni giustizia, ti sei fatto obbediente a Maria e a Giuseppe. Per loro intercessione, fa' della nostra obbedienza un atto di oblazione che configuri la nostra vita alla tua, per la redenzione del mondo e la gioia del Padre. Amen.

Quarto mistero: il Cuore di Gesù nella vita pubblica.
"Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse al suoi discepoli: "La messe è molta ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il Padrone della messe che mandi operai nella sua messe! Rivolgetevi alle pecore perdute della casa di Israele. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Mt 9, 35-38; 10, 6.8).
La vita pubblica è l'espansione all'esterno della vita intima del Cuore di Gesù. Gesù è stato il primo missionario del suo Cuore. Il Vangelo è, come l'Eucaristia, il sacramento del Cuore di Gesù.

Cuore dl Gesù, re e centro di tutti i cuori, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre, che nella tua provvidenza hal chiamato l'uomo e la donna a cooperare all'opera della salvezza fa' che, nello spirito delle beatitudini e in abbandono filiale alla tua volontà, viviamo fedeli al lavoro e alle responsabilità che ci affidi per essere totalmente dediti al servizio del tuo regno. Amen.

Quinto mistero: Il Cuore di Gesù amico dei peccatori e medico dei malati.
"Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: "Perché il vostro maestro mangia insieme al pubblicani e al peccatori?". Gesù li udì e disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori" (Mt 9,10-13).
Non c'è sofferenza fisica o tortura morale, non c'è tristezza, amarezza o timore a cui il Cuore compassionevole di Gesù non abbia preso parte; ha preso parte a tutte le nostre miserie eccetto il peccato, e del peccato ha condiviso la responsabilità.

Cuore di Gesù, pieno di bontà e di amore, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre, che hai voluto il tuo Figlio povero, casto e obbediente per essere totalmente donato a te e agli uomini, rendici conformi all'oblazione che ti ha offerto in ogni istante della sua vita, perché siamo profeti dell'amore e servitori della riconciliazione degli uomini e del mondo per l'avvento di una nuova umanità in Cristo Gesù, che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

MISTERI DELLA PASSIONE


Primo mistero: Il Cuore di Gesù nell'agonia del Getsèmani
"Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse al discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!" (Mt 26, 36-39).
Il mistero dell'agonia è in modo particolare patrimonio degli amici del Cuore di Gesù. Nell'agonia Gesù ha voluto accettare e offrire al Padre tutte le sue sofferenze per nostro amore.

Cuore di Gesù, propiziazione dei nostri peccati, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre, tu hai voluto che il tuo Figlio Gesù subisse l'agonia; vieni in aiuto a quanti sono nella prova. Spezza le catene che ci tengono prigionieri a causa delle nostre colpe, guidaci alla libertà che Cristo ci ha conquistata e rendici umili collaboratori del tuo disegno d'amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Secondo mistero: il Cuore di Gesù schiacciato per le nostre iniquità
"Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!". E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo" (Mt 27, 28-31).
La passione è il capolavoro dell'amore del Cuore di Cristo. Non accontentiamoci della meditazione esterna. Se penetreremo fino al cuore, vedremo una meraviglia ancor maggiore: l'amore infinito.

Cuore di Gesù, straziato dalle nostre colpe, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre, hai consegnato il tuo Figlio alla passione e morte per la nostra salvezza. Apri i nostri occhi perché vediamo il male commesso, tocca il nostro cuore perché ci convertiamo a te e, conosciuto il tuo mistero d'amore, spendiamo generosamente la nostra vita nel servizio del vangelo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Terzo mistero: il Cuore di Gesù tradito dagli amici e abbandonato dal Padre.
"In quello stesso momento Gesù disse alla folla: "Siete usciti come contro un brigante, con spade e bastoni, per catturarmi. Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato. Ma tutto questo è avvenuto perché si adempissero le Scritture dei profeti". Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, fuggirono. Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: "Elì, Elì, lemà sabactàni?", che significa: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" (Mt 26, 55-56; 27,45-46).
Innalzato sulla croce, Gesù non vedeva davanti a sé che nemici; non udiva che maledizioni e bestemmie: il popolo eletto respinge e crocifigge il Salvatore!

Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte, bbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre, che ci chiedi di seguire Gesù sulla strada della croce, donaci di essere battezzati nella sua morte, perché possiamo camminare con lui in una vita nuova ed essere strumenti del tuo amore per i fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Quarto mistero: Il Cuore di Gesù trafitto dalla lancia
"Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli aprì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera ed egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto" (Gv 19, 32-37).
Cosa sarebbe l'oblazione di Gesù, la sua vita, la sua immolazione sulla croce, la sua stessa morte, se non traessero la loro linfa dai Cuore di Gesù? Ecco il grande mistero dell'amore, la sorgente e il canale di tutte le grazie, l'immolazione realizzata.

Cuore di Gesù trafitto dalla lancia, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Signore Gesù Cristo, che con la tua morte obbediente ci liberi dal peccato e ci ricrei secondo Dio nella giustizia e nella santità vera, donaci la grazia di vivere la nostra vocazione riparatrice come lo stimolo del nostro apostolato, per lavorare con te a togliere tutto ciò che ferisce la dignità dell'uomo e minaccia la verità, la pace e la fraternità della convivenza umana. Amen.

Quinto mistero: Il Cuore di Gesù nella risurrezione.
"La sera dello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Detto questo mostrò loro le mani e il costato... Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: "Abbiamo visto il Signore". Ma egli disse loro: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò". Otto giorni dopo venne Gesù... e disse a Tommaso: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo, ma credente". Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!" (Gv 20, 19-28).
Gesù permette agli apostoli di toccare la ferita del costato per attirare l'attenzione sul suo Cuore ferito d'amore. Ora egli è nel santuario del cielo per es-sere sacerdote davanti al Padre e offrire se stesso in nostro favore (cf Eb 9,24-26).

Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre, che con la risurrezione hai costituito il Cristo Gesù unico mediatore di salvezza, manda su di noi il tuo santo Spirito che purifichi i nostri cuori e ci trasformi in sacrificio a te gradito; nella gioia di una vita nuova loderemo sempre il tuo nome e saremo strumenti del tuo amore per i fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

MISTERI DELL'EUCARISTIA


Primo mistero: Il Cuore di Gesù degno d'infinito amore.
"Gesù disse: "Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione". Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: "Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me". Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: "Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi" (Lc 22, 15.19-20).
Durante tutta la sua vita Gesù ebbe fame e sete di questa Pasqua. L'eucaristia diventava la sorgente di tutti i doni del suo cuore.

Cuore di Gesù, fornace ardente di carità, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Signore Gesù, che hai offerto al Padre il sacrificio della nuova alleanza, purifica i nostri cuori e rinnova la nostra vita, perché nell'eucaristia possiamo gustare la tua dolce presenza e per tuo amore sappiamo spenderci per il vangelo. Amen.

Secondo mistero: Il Cuore di Gesù presente nell'Eucarestia
"Gesù è diventato garante di un'alleanza migliore ... E poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore... Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e trovare grazia ed essere aiutati al momento opportuno" (Eb 7,22-25; 4, 15-16).
Nella vita eucaristica ogni attività esteriore ècessata: qui rimane la vita del cuore senza interruzione, senza distrazione. Il Cuore di Gesù è assorbito in-teramente nel pregare per noi.

Cuore di Gesù, ricco per chi t'invoca, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Signore Gesù, che vivi nell'eucaristia in perenne intercessione per noi, unisci la nostra vita alla tua continua oblazione d'amore, perché nessuno vada perduto di quanti il Padre ti ha affidato. Concedi alla tua Chiesa di vegliare nella preghiera e nella disponibilità per compiere ciò che manca in essa alla tua passione, a favore dell'intera umanità. Tu che vivi e regni nei secoli del secoli. Amen.

Terzo mistero: Il Cuore di Gesù, sacrificio vivente.
"In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me" (Gv 6, 53-57).
L'Eucaristia rinnova in certo modo i misteri della passione. San Paolo ha scritto: "Ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore finché egli venga" (1Cor 11,26).

Cuore di Gesù, fonte di giustizia e d'amore, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Signore Gesù, che ti sei sottomesso nell'amore alla volontà del Padre fino al dono totale della tua vita, fa' che a tuo esempio e per tua grazia possiamo offrire i sacrificio di noi stessi a Dio e ai fratelli, e unirci in maniera più decisa alla tua volontà di salvezza. Lo chiediamo a te che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Quarto mistero: il Cuore di Gesù rifiutato nel suo amore.
"Il calice della benedizione che noi benediciamo non forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane... Non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demoni. O vogliamo provocare la gelosia del Signore? Siamo forse più forti di lui?" (1Cor 10, 16-17, 21-22)
Il Cuore di Gesù nell'eucarestia è il solo e vero riparatore ed è, allo stesso tempo, - capace d'amare e di rendere grazie. Noi ci associamo a lui per questo grande compito della riparazione: il suo amore trasformerà le nostre azioni in atti d'amore, come ha trasformato l'acqua in vino a Cana.

Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre, che nell'Eucaristia ci fai gustare la presenza salvatrice del tuo Cristo, fa' che rendendogli l'omaggio della nostra fede, adempiamo anche al dovere di una giusta riparazione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Quinto mistero: Nel Cuore di Gesù a gloria del Padre.
" E dicevano a gran voce: "L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione". Tutte le creature del cielo e della terra, sotto terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute, udii che dicevano: "A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli" (Ap 5, 12-13).
Non dobbiamo vivere che del Cuore di Gesù, e il Cuore di Gesù è solo soavità e misericordia. Il nostro solo desiderio sarà di diventare l'eucaristia vivente del Cuore di Gesù come questo divin Cuore è la nostra eucaristia.

Cuore di Gesù, degno di ogni lode, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Padre, per la tua gloria e per la nostra salvezza, hai costituito sommo ed eterno sacerdote il Cristo tuo Figlio; concedi anche a noi, divenuti tuo popolo sacerdotale mediante il suo sangue, di unirci alla sua perenne eucaristia per fare di tutta la nostra vita un'oblazione di grazie al tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen.


1.4. Coroncina al Volto Santo



Atto di dolore…
Padre nostro….
Ave Maria…
Credo

PREGHIERA INTRODUTTIVA

Gesù mio perdono e misericordia, per i meriti del tuo Santo Volto, che si è impresso sul velo della pia Veronica! Abbi pietà di noi per la croce che portavi, per gli oltraggi, gli sputi, gli insulti, gli schiaffi che ti sono stati rivolti. Contempliamo le amare lacrime sparse lungo la Via del Calvario, le spine che ti procurarono dolorosissime sofferenze, quel sudore e quel Sangue che scendevano a rivoli dal tuo Santo Volto. Il tuo Sangue scorra in ogni anima e in ogni cuore. Lava le nostre colpe; monda, purifica e santifica le nostre anime. Per i patimenti della tua arsura di sete, per gli angosciosi e affannosi sospiri, abbi misericordia di noi. Salva le nostre anime e quelle del mondo intero. Ti adoro, o Gesù, mentre imprimi il tuo Volto adorabile sul bianco lino della pia Veronica. Degnati di imprimere il tuo Volto divino anche nelle anime nostre.

Sui grani grossi della Corona si recita la seguente preghiera:

O Eterno Padre, Ti offro i meriti e le sofferenze del Santo Volto del tuo Figlio Gesù. Versa il suo Sangue prezioso in ogni anima e in ogni cuore. Sia Esso balsamo e olio di consolazione: per lenire e risanare le ferite da ogni infermità nelle anime e nei corpi. O Eterno Padre, abbi misericordia di tutte le anime.

Sui grani piccoli della Corona si recita la seguente preghiera:

Divino Santo Volto di Gesù, sofferente e umiliato, grondante sudore e Sangue per i nostri peccati, nel Tuo amore misericordioso, lavami da ogni colpa e purificami da ogni macchia. O mio buon Gesù, abbi misericordia; salva le nostre anime e quelle del mondo intero.


CONCLUDERE CON LE LITANIE DEL VOLTO SANTO

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2.1. Le 7 Orazioni di Santa Brigida
da recitarsi per 12 anni, senza interruzioni.


Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni:
1. L’anima che le recita non andrà in purgatorio.
2. L’anima che le recita sarà accettata tra i martiri come se avesse versato il suo sangue per la fede.
3. L’anima che le recita può scegliere altre tre persone che Gesù manterrà in uno stato di grazia sufficiente per diventare sante.
4. Nessuno delle quattro generazioni successive all’anima che le recita si dannerà.
5. L’anima che le recita sarà resa edotta della propria morte un mese prima. Se si dovesse morire prima dei 12 anni, Gesù riterrà valide le preghiere, come se fossero state completate.

Preghiera
O Gesù, desidero rivolgere al Padre questa Tua orazione unendomi all'amore con cui Tu la santificasti nel Tuo cuore.
Portala dalle mie labbra nel Tuo cuore. Migliorala e completala in modo perfetto così che possa portare alla SS.ma Trinità tutto l'onore e la gioia che Tu Le tributasti quando elevasti questa orazione sulla terra; possano l'onore e la gioia scorrere sulla Tua sacra umanità in glorificazione delle Tue dolorosissime piaghe e del Preziosissimo Sangue che da esse sgorgò.

1. LA CIRCONCISIONE.
Eterno Padre, per le mani purissime di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le prime ferite, i primi dolori e il primo sangue che Egli ha versato in espiazione dei miei peccati e di quelli di tutti i giovani, quale protezione contro il primo peccato mortale, in particolare dei miei consanguinei.
Padre nostro … Ave Maria …

2. LE SOFFERENZE DI GESU' SUL MONTE DEGLI ULIVI.
Eterno Padre, per le mani purissime di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le terribili sofferenze del Cuore Divino di Gesù sul Monte degli Ulivi e Ti offro ogni goccia del suo sudore di sangue in espiazione di tutti i miei peccati del cuore e di tutti quelli dell'umanità, quale protezione contro tali peccati e per la diffusione dell'Amore divino e fraterno.
Padre nostro … Ave Maria …

3. LA FLAGELLAZIONE DI GESU'.
Eterno Padre, per le mani purissime di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro gli innumerevoli colpi, i dolori atroci e il Prezioso Sangue della Flagellazione in espiazione di tutti i miei peccati della carne e di tutti quelli dell'umanità, quale protezione contro di essi e per la salvaguardia dell'innocenza, in particolare tra i miei consanguinei.
Padre nostro … Ave Maria …

4. LA CORONAZIONE DI SPINE DI GESU'.
Eterno Padre, per le mani purissime di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le ferite, i dolori e il Preziosissimo Sangue sceso dal Capo di Gesù quando fu coronato di spine, in espiazione dei miei peccati dello spirito e quelli di tutta l'umanità, quale protezione contro di essi e per la costruzione del Regno di Dio sulla terra.
Padre nostro … Ave Maria …

5. LA SALITA DI GESU CARICO DELLA CROCE AL CALVARIO.
Eterno Padre, per le mani purissime di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le sofferenze patite da Gesù lungo la salita al monte Calvario e, in particolare, la Santa Piaga della Spalla e il Prezioso Sangue che da essa uscì, in espiazione dei miei e altrui peccati di ribellione alla croce, di rifiuto dei tuoi santi disegni e di ogni altro peccato della lingua, quale protezione contro di essi e per un amore autentico alla santa Croce.
Padre nostro … Ave Maria …

6. LA CROCIFISSIONE DI GESU'.
Eterno Padre, per le mani purissime di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro Tuo Figlio inchiodato sulla Croce e innalzato su essa, le Sue ferite alle mani e ai piedi ed il Prezioso Sangue che da esse uscì per noi, i suoi terribili tormenti del Corpo e dello Spirito, la Sua preziosa Morte e l'incruento Suo rinnovarsi in tutte le Sante Messe celebrate sulla terra. Ti offro tutto questo in espiazione di tutte le mancanze fatte ai voti e alle regole negli ordini religiosi, in riparazione di tutti i miei e altrui peccati, per i malati e i moribondi, per i sacerdoti e per i laici, per le intenzioni del Santo Padre riguardanti la costruzione della famiglia cristiana, il rafforzamento della Fede, il nostro Paese, l'unità in Cristo tra le nazioni e all'interno della sua Chiesa, e per la Diaspora.
Padre nostro … Ave Maria …

7. LA FERITA DEL COSTATO DI GESU'.
Eterno Padre, accetta, per le necessità della Santa Chiesa e in espiazione dei peccati di tutta l'umanità, l'Acqua e il Sangue Preziosissimi usciti dalla ferita inflitta al Cuore Divino di Gesù e gli infiniti meriti che essi effondono. Ti supplichiamo, sii buono e misericordioso verso di noi! Sangue di Cristo, ultimo prezioso contenuto del Sacro Cuore di Gesù, purificami e purifica tutti i fratelli da ogni colpa!
Acqua di Cristo, liberami da ogni pena meritata per i miei peccati e spegni le fiamme del Purgatorio per me e per tutte le anime purganti. Amen.
Padre nostro … Ave Maria … Angelo di Dio … Gloria al Padre …

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2.2. Le 15 Orazioni di Santa Brigida
da recitarsi per un anno, senza interruzioni.


Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per un anno:

1. Libertà dal purgatorio di 15 anime della sua stirpe;
2. E 15 giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati in grazia;
3. E 15 peccatori della sua stirpe si convertiranno;
4. La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione;
5. E 15 giorni prima di morire riceverà il mio prezioso corpo, di modo che sarà liberata dalla fame eterna e berrà il mio Prezioso Sangue perché non abbia sete eternamente;
6. E 15 giorni prima di morire avrà una amara contrizione di tutti i suoi peccati e una perfetta conoscenza di essi;
7. Metterò il segno della mia croce Vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici;
8. Prima della sua morte io verrò a lei con la mia amatissima e dilettissima Madre;
9. E riceverò benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne;
10. E conducendola fino là, le darò con singolare tratto a bere alla fonte della mia Deità, ciò che non farò con quelli che non hanno recitato queste orazioni;
11. Perdonerò tutti i peccati a chiunque è vissuto per 30 anni in peccato mortale se dirà devotamente queste orazioni;
12. E lo difenderò dalle tentazioni;
13. E gli conserverò i suoi cinque sensi;
14. E lo preserverò dalla morte improvvisa;
15. E salverò la sua anima dalle pene eterne;
16. E la persona otterrà tutto quello che domanderà a Dio e alla Vergine Maria;
17. E se è vissuto, sempre secondo la sua volontà e se è dovuto morire l’indomani, la sua vita si prolungherà;
18. Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà indulgenze:
19. E sarà sicura di essere aggiunta al coro degli Angeli;
20. E chi insegnerà queste orazioni ad un altro, avrà gioia e merito senza fine che saranno stabili in terra e dureranno eternamente in Cielo;
21. Dove sono e saranno dette queste orazioni, Dio è presente con la sua Grazia.

Prima orazione.
O Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti amano, giubilo che trapassa ogni gioia ed ogni desiderio, salute ed amore di coloro che si pentono, ai quali dicesti: “Le mie delizie sono con i figlioli degli uomini“, essendoti fatto uomo per loro salvezza ricordati di quelle cose che ti mossero a prendere la carne umana e di quello che sopportasti dal principio della tua incarnazione fino al salutifero tempo del tuo patire, ab aeterno ordinato nel Dio Uno e Trino. Ricordati del dolore che, come affermi tu stesso, ebbe l’anima tua, quando dicesti: “Mesta è l’anima mia fino alla morte“ quando nell’ultima cena che tu facesti coi tuoi discepoli, dando loro per vivanda il corpo e sangue tuoi, lavando i loro piedi e amorevolmente consolandoli predicesti la tua imminente Passione. Ricordati del tremito, dell’angustia e dolore che sopportasti nel santissimo corpo, prima di andare sul patibolo della Croce, quando dopo l’avere tu fatto tre volte orazione al Padre, pieno di sudor di sangue, ti vedesti tradito da uno dei tuoi discepoli, preso dal tuo popolo eletto, accusato da falsi testimoni, iniquamente da tre giudici condannato a morte, nel più solenne tempo della Pasqua, tradito, burlato, spogliato dei tuoi vestiti, percosso nella faccia (con gli occhi bendati), legato alla colonna, flagellato e coronato di spine. Concedimi adunque, ti prego dolcissimo Gesù, per le memorie che serbo di queste pene, prima della mia morte, sentimenti di vera contrizione, una sincera confessione e remissione di tutti i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore! Amen. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Seconda orazione.
O Gesù, vera letizia degli Angeli e Paradiso di delizie, ricordati degli orribili tormenti che provasti, quando i nemici tuoi, come ferocissimi leoni, avendoti circondato con schiaffi, sputi, graffi ed altri inauditi supplizi, ti lacerarono; e per le ingiuriose parole, per le aspre percosse e durissimi tormenti, con i quali i nemici tuoi t’afflissero, io ti supplico che voglia liberarmi dai miei nemici così visibili come invisibili, e concedi che sotto l’ombra delle ali tue io ritrovi la protezione dell’eterna salute. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Terza orazione.
O Verbo incarnato. Onnipotente creatore del mondo, che sei immenso, incomprensibile e puoi racchiudere l’universo nello spazio di un palmo, ricordati dell’amarissimo dolore che sopportasti quando le santissime tue mani e piedi furono confitti con chiodi acuminati sul legno della croce. Oh! Qual dolore provasti, o Gesù, allorché i perfidi crocifissori dilaniarono le tue membra e sciolsero le congiunture delle tue ossa, tirarono il tuo corpo per ogni verso, a loro piacere. Ti prego per la memoria di questi dolori sopportati da te sopra la croce, che tu mi voglia concedere ch’io ti ami e tema quanto si conviene. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Quarta orazione.
O Signore Gesù Cristo Celeste Medico, ricordati delle sofferenze e dei dolori che sentisti nelle tue già lacerate membra, mentre si levava in alto la croce. Dai piedi alla testa eri tutto un cumulo di dolori; e nondimeno ti scordasti di tanta pena, e porgesti pietosamente preghiere al Padre per i nemici tuoi dicendo: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno“. Per questa smisurata carità e misericordia e per la memoria di questi dolori concedimi di ricordarmi della tua amatissima Passione, affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Quinta orazione.
Rammentati, o Signore Gesù Cristo, specchio di eterna chiarezza, dell’afflizione che avesti quando, veduta la predestinazione di quelli eletti che, mediante la tua Passione, dovevano salvarsi, prevedesti ancora che molti non ne avrebbero profittato. Pertanto ti chiedo per la profondità della misericordia che mostrasti non solo nell’aver dolore dei perduti e disperati, ma nell’adoperarla verso il ladrone quando gli dicesti: “Oggi sarai meco in paradiso“, che tu voglia pietoso Gesù, adoperarla sopra di me al punto della mia morte. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, ragnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Sesta orazione.
O Gesù Re amabile, ricordati del dolore che provasti, quando nudo e disprezzato pendesti in Croce, senza avere, fra tanti amici e conoscenti che t’erano d’intorno, chi ti consolasse, eccetto la tua diletta Madre, alla quale raccomandasti il discepolo prediletto, dicendo: “Donna, ecco il tuo figlio; ed al discepolo: ecco la tua Madre“. Fiducioso ti prego, pietosissimo Gesù, per il coltello del dolore che allora le trapassò l’anima, che tu abbia compassione di me nelle afflizioni e tribolazioni mie così del corpo come dello spirito, e mi consoli, porgendomi aiuto e gaudio in ogni prova ed avversità. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Settima orazione.
O Signore, Gesù Cristo, fonte di dolcezza inestinguibile che mosso da intimo affetto di amore, dicesti in Croce: “Io ho sete, cioè desidero sommamente la salute del genere umano”, accendi, ti preghiamo, in noi il desiderio di operare perfettamente, spegnendo del tutto la sete delle concupiscenze peccaminose e il fervore dei piaceri mondani. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Ottava orazione.
O Signore Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e soavità grandissima delle menti, concedi a noi miseri peccatori, per l’amarezza dell’aceto e del fiele che per noi gustasti nell’ora della tua morte, che in ogni tempo, specialmente nell’ora del morire nostro, noi ci possiamo cibare del Corpo e Sangue tuo non indegnamente, ma in rimedio e consolazione delle anime nostre. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Nona orazione.
O Signore Gesù Cristo, giubilo della mente, ricordati dell’angustia e dolore che patisti quando per l’amarezza della morte e l’insulto dei giudei gridasti al Padre tuo: “Eloi, Eloi, lamma sabactani; cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Per questo ti chiedo che nell’ora della mia morte tu non mi abbandoni. Signor mio e Dio mio. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Decima orazione.
O Signore Gesù Cristo, principio e termine ultimo del nostro amore, che dalla pianta dei piedi alla cima del capo ti sommergesti nel mare dei patimenti ti prego, per le larghe e profondissime tue piaghe, che mi voglia insegnare ad operare perfettamente con vera carità nella legge e nei precetti tuoi. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Undicesima orazione.
O Signore Gesù Cristo, profondo abisso di pietà e di misericordia io ti domando, per la profondità delle piaghe che trapassarono non solo la carne tua e le midolla delle ossa, ma anche le più intime viscere, che ti piaccia sollevare me, sommerso nei peccati e nascondermi nelle aperture delle tue ferite. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Dodicesima orazione.
O Signore Gesù Cristo, specchio di verità, segno d’unità e legame di carità, abbi in mente le innumerevoli ferite di cui fu ricoperto il tuo Corpo, lacerato dagli empi Giudei e imporporato del tuo stesso preziosissimo Sangue. Scrivi, ti prego, con quello stesso Sangue nel cuore mio le tue ferite, affinché, nella meditazione del tuo dolore e del tuo amore, si rinnovi in me ogni giorno il dolore del tuo patire, si accresca l’amore, ed io perseveri continuamente nel renderti grazie sino alla fine della mia vita, cioè fino a quando io non verrò da te, pieno di tutti i beni e di tutti i meriti che ti degnasti donarmi dal tesoro della tua Passione. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Tredicesima orazione.
O Signore Gesù Cristo, Re invittissimo ed immortale, rammentati del dolore che sentisti quando, essendo tutte le forze del Corpo e del Cuore tuo venute meno, inchinando il capo dicesti: “Tutto è compiuto“. Perciò ti prego per tale angustia e dolore, che tu abbia misericordia di me nell’ultima ora della mia vita, quando sarà l’anima mia turbata dall’ansia dell’agonia. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Quattordicesima orazione.
O Signore Gesù Cristo, Unigenito dell’altissimo Padre, splendore e figura della sostanza sua, ricordati dell’umile preghiera con la quale raccomandasti lo spirito tuo dicendo: “Padre, raccomando nelle tue mani lo spirito mio” . E dopo piegato il capo e aperte le viscere per riscattare, esclamando mandasti fuori l’ultimo respiro. Per questa preziosissima morte ti prego, Re dei Santi, che mi faccia forte nel resistere al diavolo, al mondo ed alla carne, affinché morto al mondo, io viva a te solo, e tu riceva nell’ultima ora della mia vita lo spirito mio, che dopo lungo esilio e pellegrinaggio desidera di ritornare alla sua patria. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Quindicesima orazione.
O Signore Gesù Cristo, vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante effusione del sangue tuo, allorché piegato il capo sulla Croce, il soldato Longino ti squarciò il costato da cui uscirono le ultime gocce di sangue ed acqua. Per questa amarissima Passione ferisci, ti prego, dolcissimo Gesù, il cuor mio, affinché, giorno e notte io versi lacrime di penitenza e di amore: convertimi totalmente a te perché il mio cuore sia perpetua abitazione di te e la conversione mia ti piaccia e ti sia accetta, ed il termine della mia vita sia lodevole, per lodarti insieme con tutti i Santi in eterno. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Padre nostro..., Ave Maria...

Preghiera:
Signore mio Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso immenso amore, col quale sopportasti tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi di noi misericordia, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua misericordia, la tua grazia, la remissione di tutte le colpe e pene, e la vita eterna. Amen.


3.1. Devozione delle tre Ave Maria


Prega devotamente ogni giorno così:

Maria, Madre di Gesù e Madre mia,
difendimi dal Maligno
in vita e nell'ora della morte,
per il Potere che ti ha concesso
l'Eterno Padre.
Ave, Maria...

per la Sapienza che ti ha concesso il
divin Figlio.
Ave, Maria...

per l'Amore che ti ha concesso
lo Spirito Santo.
Ave Maria...

Supplica a Maria SS.ma di Lourdes
O Vergine Immacolata,
Regina di Lourdes,
confortati della memoria delle innumerevoli grazie che continuamente dispensi,
ci rivolgiamo a Te con tutta la fiducia.

Sappiamo che il tuo cuore pietossisimo si consola nel soccorrere i miseri
;sappiamo che tu hai le chiavi della divina misericordia e che per il nostro bene fosti ripiena di grazie e di potenza;
aiutaci nelle difficili condizioni nelle quali ci troviamo.

La nostra speranza nel tuo potere e nella tua misericordia è immensa e siamo certi che non ci escluderai dal numero dei tuoi beneficiati Esaudiscie la nostra preghiera, o Vergine Immacolata e concedici la grazia che ti domandiamo.

Dacci un nuovo segno della tua materna pietà,ascoltanto questa nostra supplica.

Non quardare ai nostri demeriti ma ricordati soloche ci sei Madre. Una Madre non abbandona mai ai suoi figli, anche se ciolpevoli e ingrati.

E Tu, nella tenerezza del tuo cuore, troverai certamente motiviper soccorrere quest tuoi figli tanto ingrati e colpevoli.

Consolatrice degli afflitti abbi pietà di noi e concedici la grazia che ti domandiamo.

Salve Regina............

4.1. Sacro Manto in onore di San Giuseppe


Da pregare come omaggio a S. Giuseppe, preferibilmente per trenta giorni consecutivi, in memoria dei trent'anni' di vita vissuti da S. Giuseppe in compagnia di Gesù Cristo.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia.

3 Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo
(ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l'amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell'ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l'eternità. Amen.

O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell'antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l'esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell'Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l'esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa' che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l'antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa' che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell'ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:
Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili dei Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno dei nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l'onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l'anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette dei Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t'invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l'orfano, l'abbandonato, l'afflitto, ogni sorta di sventurati; non c'è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante dei Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e pace, grazie e favori. L'animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: "Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa". Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà dei mio dolore e pietà delle anime sante dei Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me. Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.Per le tue sante lacrime, confortami.Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.Da ogni male dell'anima e dei corpo liberami.Da ogni pericolo e disgrazia scampami.Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care dei Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazi e i favori, Che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d'ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, Implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: "Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante dei Purgatorio".

3 Gloria al Padre.

O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.
O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell'anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto dei tuo patrocinio. lo, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l'anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quell'amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno dei tuo speciale patrocinio.
Amen.


5.1. Coroncina a San Michele Arcangelo


La coroncina di San Michele Arcangelo è composta di 39 grani piú due medaglie, di cui una porta sempre l'effige dell'Arcangelo. I grani sono distribuiti in gruppi di quattro. Il primo gruppo è di tre grani e il primo Pater si récita a partire dalla medaglia centrale, seguito súbito da tre Ave in corrispondenza dei tre grani. Il Pater e i tre Ave si ripetono per nove volte, con l'invocazione dei nove Cori Angelici; gli ultimi quattro grani, tra le due medaglie, concludono la coroncina con la récita di quattro Pater in onore di Santi Arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele e dei Santi Angeli Custodi.


+ In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
- O Signore, tu aprirai le mie labbra,
- E la mia bocca proclamerà la tua lode.
- O Dio, vieni a salvarmi.
- O Signore, vieni presto in mio aiuto.

- Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo,
- Come era in principio, e ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

- San Michele Arcangelo, difendici nella lotta
- Affinché non periamo nel tremendo giudizio

I Invocazione
Per intercessione di San Michele Arcangelo e del Coro celeste dei Serafini, il Signore ci renda degni della fiamma di perfetta carità.
(Un Pater e tre Ave)

II Invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro celeste dei Cherubini, voglia il Signore concéderci la grazia di abbandonare la via del peccato e seguire quella della perfezione cristiana.
(Un Pater e tre Ave)

III Invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro celeste dei Troni, il Signore infonda nei nostri cuori lo spirito di vera e sincera umiltà.
(Un Pater e tre Ave)

IV Invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro celeste delle Dominazioni, voglia il Signore concéderci la grazia di dominare i nostri sensi e corrégere le nostre corrotte passioni.
(Un Pater e tre Ave)

V Invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro celeste delle Potestà, il Signore di degni di protéggere le nostre ànime dalle insidie e dalle tentazioni del demonio.
(Un Pater e tre Ave)

VI Invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro celeste delle Virtú, non permetta il Signore che cadíamo nelle tentazioni, ma ci líberi dal male.
(Un Pater e tre Ave)

VII Invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro celeste dei Principati, il Signore riémpia le nostre ànime dello spirito di vera e sincera obbedienza.
(Un Pater e tre Ave)

VIII Invocazione

Per intercessione di San Michele e del Coro celeste degli Arcangeli, voglia il Signore concéderci il dono della perseveranza nella Fede e nelle opere buone.
(Un Pater e tre Ave)

IX Invocazione
Per intercessione di San Michele e del Coro celeste degli Angeli, il Signore si degni di concéderci di essere custoditi da loro nella vita presenta e da loro introdotti nella glòria dei Cieli.
(Un Pater e tre Ave)

Un Pater in onore di San Michele
Un Pater in onore di San Gabriele
Un Pater in onore di San Raffaele
Un Pater in onore dell'Angelo Custode

Preghiamo

Gloriosissimo Príncipe San Michele, capo e guida degli esérciti celesti, depositario delle ànime, debellatore degli spíriti ribelli, condottiero nostro ammiràbile, dégnati di liberare da ogni male tutti noi che con fiducia a te ricorriamo, e ottiénici con la tua valida protezione di servire fedelmente ogni giorno il nostro Dio.
- Amen.

- Prega per noi, o San Michele Arcangelo
- Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo

Preghiamo
O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii nostro presidio contro la malizia e le insidie del diavolo. Che Dio lo sòggioghi: chiediamo supplicando; e tu, principe della milizia celeste, caccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle anime vanno errando per il mondo.
Amen.


5.2. Coroncina all'Angelo custode


1. Padre Celeste, ringrazio la tua infinita bontà per avermi affidato, sin dal momento in cui l'anima mia è uscita dalle tue mani creatrici, ad un angelo affinché mi «illumini, custodisca, regga e gover­ni». E ringrazio anche te, mio angelo custode, che mi accompagni ogni giorno nel viaggio di ritorno al Padre celeste. Le tue san­te ispirazioni, la continua difesa dai pericoli spirituali e corporali, le tue potenti preghiere presso il Signore sono per me un grande conforto e sicura speranza. Angelo di Dio.

2. Angelo mio custode, che sempre contempli il Signore e che mi vuoi tuo concittadino in cielo, ti prego di ottenermi dal Signore il perdono, perché tante volte sono stato sordo ai tuoi consigli, ho peccato alla tua presenza e tanto poco mi ricordo che mi sei sempre vicino. Angelo di Dio.

3. Angelo mio custode, fedele e forte in virtù, tu sei uno degli angeli che in cielo, guidati da san Michele, vinsero satana e i suoi seguaci. La lotta di un giorno in cielo continua ora sopra la terra: il principe del male e i suoi seguaci sono contro Gesù Cristo, e insidiano le anime. Prega l'immacolata Regina degli Apostoli per la Chiesa, la città di Dio che combatte contro la città di satana. O san Michele arcangelo, difendici con tutti i tuoi seguaci nella lotta; sii nostra forza contro la malizia e le insidie del demonio. Che il Signore lo soggioghi! E tu, principe della corte celeste, ricaccia nell'inferno satana e gli altri spiriti maligni che percorrono il mon­do per la perdizione delle anime. Angelo di Dio.

4. O angeli del paradiso, custodite scrittori, tecnici e propagandisti delle tecniche audiovisive e tutti coloro che le usano. Difendeteli dal male, guidateli nella verità, ottenete loro la vera carità. Chiedete al Signore per l'apostolato di queste tecniche le vocazioni necessarie e accompagnatele nella loro delicata missione. Ispirate a tutti di contribuire con l'azione, la preghiera e le offerte all'apostolato della comunicazione sociale. Illuminate, custodite, reggete e governate il mondo delle tecniche audiovisive, perché serva ad alzare il livello della vita presente e a orientare l'umanità verso i beni eterni. Angelo di Dio.

5. O angeli tutti del Signore, voi siete chiamati a fare nobile corte, dare lode e benedire incessantemente l'augusta Trinità, a riparare alle nostre dimenticanze. Siete i veri amatori di Dio e delle anime e continuate il canto: «Gloria a Dio nel cielo altissimo e pace in terra agli uomini di buona volontà». Vi supplichiamo per l'umani­tà intera perché conosca il vero e solo Dio, il Figlio da lui inviato e la Chiesa colonna di verità. Pregate perché sia santificato il nome di Dio, venga il regno di Gesù Cristo e si compia la sua volontà, come in cielo così in terra. Stendete la vostra protezione sopra i governanti, i lavoratori, i sofferenti; ottenete benedizioni e salvezza a tutti quelli che cercano la verità, la giustizia e la pace. Angelo di Dio.
(Beato Giacomo Alberione)

5.3. Litanie agli Angeli Custodi



Signore pietà,
Cristo pietà
Signore pietà,
Cristo ascoltaci
Cristo esaudiscici,

Padre dei cielo che sei Dio, abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo che sei Dio, abbi pietà di noi
Santissima Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi

Santa Maria, prega per noi
Santa Madre di Dio, prega per noi
Regina degli Angeli, prega per noi
San Michele, prega per noi
San Gabriele, prega per noi
San Raffaele, prega per noi
Voi tutti santi angeli ed arcangeli, pregate per noi
Voi tutti santi angeli custodi, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che non vi allontanate mai dal nostro fianco, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che siete in celestia le amicizia con noi, pregate per noi
Voi santi angeli custodi, nostri fedeli ammonitori, pregate per noi
Voi santi angeli custodi, nostri saggi consiglieri, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che ci difendete da tanti mali del corpo e dell'anima, pregate per noi
Voi santi angeli custodi, nostri potenti difensori contro gli assalti del Maligno, pregate per noi
Voi santi angeli custodi, nostro rifugio nel tempo della tentazione, pregate per noi
Voi santi angeli custodi, che ci confortate nelle miserie e nel dolore, pregate per noi
Voi santi angeli custodi, che portate e avvalorate le nostre preghiere davanti al trono di Dio, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che con le vostre esortazioni e i vostri lumi ci aiutate a pro gredire nel bene, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che, nonostante le nostre mancanze, non vi allontanate da noi, pregate per noi
Voi santi angeli custodi, che vi rallegrate quando diventiamo migliori, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che ci aiutate quando inciampiamo e cadiamo, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che vegliate e pregate mentre noi riposiamo, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che non ci abbandonate nell'ora dell'agonia, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che confortate le nostre anime nel Purgatorio, pregate per noi
Voi santi angeli custodi che conduceste in Cielo i giusti, pregate per noi
Voi santi angeli custodi, con i quali noi vedremo il volto di Dio un giorno e lo esalteremo in eterno, pregate per noi
Voi gloriosi Principi dei Cielo, pregate per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

Preghiamo:
Dio onnipotente ed eterno, che nella tua immensa bontà, hai messo vicino a ciascun uomo fin dal grembo materno uno speciale angelo a difesa del corpo e dell'anima, concedimi, di seguire fedelmente e di amare il mio santo angelo custode. Fa che, con la Tua grazia e sotto la sua protezione, giunga un giorno alla Patria Celeste e là, insieme con lui e con tutti i santi angeli, meriti di contemplare il tuo volto divino. Per Cristo nostro Signore. Amen.




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Fonti: parte delle preghiere qui pubblicate proviene dal sito www.reginamundi.info







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