Regina della Pace e Madre di Misericordia


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Chi sono

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Chi sono...


"Chi sono"... fortunatamente si tratta di una affermazione e non di una domanda!
Qualcuno disse "
cogito, ergo sum"...
...senza presunzione, per me sarebbe meglio dire piuttosto:
"amatus, ergo sum"

Sono nato oltre 40 anni fa, quando, il 25 Aprile dell'anno 1971 ricevetti il dono di essere Battezzato, pochi giorni dopo esser venuto alla luce.
Certo, ne sono passati di anni prima di riuscire a capire che vi è una colossale differenza fra la serie di processi biologici che fanno definire un essere "
vivente" e quello che invece è per l'uomo "l'esser vivo".

Avrei più volte dovuto guardare le piante e gli animali per rendermi conto che loro non possono corrispondere lo stesso sguardo e lo stesso interrogativo: "
Perchè?".
Per quanta tenerezza possa ispirare un cucciolo e quanto dolci possano essere i suoi occhi, non credo proprio che esso possa chiedersi "
perchè esistiamo?".
Così come, aldilà dell'istinto naturale, non credo proprio che un cagnolino possa decidere di dare la vita per un altro.

In seguito, dopo aver capito di esistere, ho capito di esser nato e poi di esser vivo.
A circa 30 anni, ho capito in più di essere amato.
A circa 40 anni, ho capito di essere chiamato.
Certo, mantenendo questi ritmi, potrò capire ancora poche cose in questa vita... ma evviva Dio!, mi va benissimo così.

Da più di 20 anni il mio cammino si è intrecciato con quello di una donna di cui mi sono innamorato e che ho imparato ad amare. Per Grazia quest'amore è reciproco e condiviso, così il Signore ha benedetto le nostre nozze.
Dal nostro amore, quello di Dio e quello nostro, sono nati due bimbi e la nostra famiglia è così come ci vedete in foto.
E' stata questa la chiave di volta che, a 30 anni circa, mi ha fatto rendere conto di essere amato... e come questa "paternità" umana possa essere l'immagine più o meno sbiadita, di una infinita relazione d'amore che non può cambiare, qualunque cosa succeda.
Al concetto di "meravigliosa paternità" si è subito associato quello della "dolcissima maternità" di Colei che sempre, proteggendomi sotto il Suo manto, mi indica la via migliore: "
fa' quello che dice Gesù".

Potrò mai un giorno dire che le meraviglie del Signore sono finite?
Potrò mai un giorno supporre che siano esauriti i doni del Suo Amore?

Come i nostri figli non potranno mai dire che non sono figli perchè lo sono, così non potrò mai dire a mia moglie che non sono il suo sposo, perchè lo sono.
Così per quanto potrò aver negato e disprezzato il mio Signore, Lui non potrà mai dire che non sono Suo figlio, perchè, battezzato, lo sono. Mi ha chiamato ad esser Suo figlio.
E come me, così anche tu.

E so che, come il Padre misericordioso del racconto evangelico, Lui è là che ci aspetta.
Si, lo so che ci aspetta.
E ci correrà incontro a braccia aperte per perdonarci.
Sono certo che lo farà.
E sarà festa, per sempre.
L'ha detto Lui.
E io Gli credo.


Buon cammino, fratello mio.



Simmy


Battezzato il 25 aprile 1971
Primo incontro con Gesù nell'Eucarestia: 01 Maggio 1980
Organista dal 1979
Animatore liturgico dalla Confermazione nel 1985
Consacrato nel Matrimonio cristiano cattolico nel 1997
Ministro straordinario dell'Eucarestia della diocesi di Conversano-Monopoli dal 2007
Consacrato al Cuore Immacolato di Maria nell'estate 2008
Consacrato alla Divina Misericordia il 5 Ottobre 2008 in Roma, in occasione della festa di Santa Faustina Kowalska
Iscritto al Corso di Teologia presso la Facoltà Teologica Pugliese - Orientamento Pastorale








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