Il Magistero della
Chiesa Cattolica Romana
"È nella Chiesa, in comunione con tutti i battezzati, che il cristiano realizza la propria vocazione. Dalla Chiesa accoglie la Parola di Dio che contiene gli insegnamenti della «Legge di Cristo». Dalla Chiesa riceve la grazia dei Sacramenti che lo sostengono lungo la «via». Dalla Chiesa apprende l'esempio della santità; ne riconosce il modello e la sorgente nella santissima Vergine Maria; la riconosce nella testimonianza autentica di coloro che la vivono; la scopre nella tradizione spirituale e nella lunga storia dei santi che l'hanno preceduto e che la liturgia celebra seguendo il santorale.
La Chiesa, «colonna e sostegno della verità» (1 Tm 3,15), «ha ricevuto dagli Apostoli il solenne comandamento di Cristo di annunziare la verità della salvezza».
«È compito della Chiesa annunziare sempre e dovunque i principi morali anche circa l'ordine sociale, e così pure pronunciare il giudizio su qualsiasi realtà umana, in quanto lo esigano i diritti fondamentali della persona umana o la salvezza delle anime».
Il Magistero dei Pastori della Chiesa in materia morale ordinariamente si esercita nella catechesi e nella predicazione, con l'aiuto delle opere dei teologi e degli autori spirituali. In tal modo, di generazione in generazione, sotto la guida e la vigilanza dei Pastori, si è trasmesso il «deposito» della morale cristiana, composto da un insieme caratteristico di norme, di comandamenti e di virtù che derivano dalla fede in Cristo e che sono vivificati dalla carità.
Il Romano Pontefice e i Vescovi «sono i dottori autentici, cioè rivestiti dell'autorità di Cristo, che predicano al popolo loro affidato la fede da credere e da applicare nella pratica della vita».
Il Magistero ordinario e universale del Papa e dei Vescovi in comunione con lui insegna ai fedeli la verità da credere, la carità da praticare, la beatitudine da sperare".
(Cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2030-2035)
Papa Benedetto XVI
Encicliche
(25 gennaio 2006). «Dio è amore, chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui». Inizia così la prima enciclica a firma Papa Benedetto XVI, con queste parole contenute nel Nuovo Testamento, e più precisamente nella prima lettera di San Giovanni. «Esse esprimono con singolare chiarezza il centro della fede cristiana, l’immagine cristiana di Dio e anche la conseguente visione dell’uomo e del suo cammino».
(30 Novembre 2007). Lettera Enciclica del Sommo Pontefice Benedetto XVI ai vescovi, ai presbiteri e ai diaconi, alle persone consacrate e a tutti i fedeli laici sulla Speranza Cristiana.
(29 Giugno 2009). Lettera Enciclica del Sommo Pontefice Benedetto XVI ai vescovi, ai presbiteri e ai diaconi, alle persone consacrate, ai fedeli laici e a tutti gli uomini di buona volontà sullo sviluppo umano integrale nalla carità e nella verità.
Esortazioni Apostoliche
Sacramentum Caritatis
(22 febbraio 2007). Esortazione Apostolica Postsinodale SACRAMENTUM CARITATIS del Santo Padre BENEDETTO XVI all'Episcopato, al Clero, alle Persone Consacrate e ai Fedeli Laici sull'Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa.
Motu Proprio
Summorum Pontificum (Latino)
Summorum Pontificum (Trad. in italiano Non Ufficiale)
(22 febbraio 2007). Esortazione Apostolica Postsinodale SACRAMENTUM CARITATIS del Santo Padre BENEDETTO XVI all'Episcopato, al Clero, alle Persone Consacrate e ai Fedeli Laici sull'Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa.
Papa Benedetto XVI
(Benedictus XVI)
Josef Alois Ratzinger
Nato a Marktl ann Inn il 16 Aprile 1927, attuale Vescovo di Roma è il 265° Papa della Chiesa Cattolica Romana.
E' stato eletto Papa il 19 Aprile 2005, dopo la morte di Giovanni Paolo II.
Venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1951, all'età di 24 anni, insieme a suo fratello maggiore Georg.
Il 25 novembre 1981 Papa Giovanni Paolo II lo nominò prefetto della "Congregazione per la dottrina della fede", carica che ha mantenuto fino all'elevazione al soglio pontificio.
Papa Giovanni Paolo II
Encicliche
Redemptor Hominis
(4 marzo 1979). Rappresenta il "manifesto" del pontificato: vi si teorizza l'uomo quale "via della Chiesa".
Dives in Misericordia
(30 novembre 1980). Esorta gli uomini a esercitare la misericordia gli uni verso gli altri in un mondo sempre più minacciato dalla violenza.
Laborem Exercens
(14 settembre 1981). Scritta per commemorare i 90 anni della "Rerum Novarum" di Leone XIII, ribadisce la centralità dell'uomo nel lavoro e nell'impresa, e sollecita l'instaurazione di un nuovo ordine sociale fondato non sui principi capitalistici o marxisti, ma sui diritti dei lavoratori e sulla dignità del lavoro.
Slavorum Apostoli
(2 giugno 1985). E' dedicata all'evangelizzazione dei popoli dell'Europa orientale, nel nome dei santi Cirillo e Metodio.
Dominum et Vivificantem
(18 maggio 1986). E' interamente dedicata allo Spirito santo nella vita della Chiesa e del mondo.
Redemptoris Mater
(25 marzo 1987). E' dedicata alla figura della Madonna, Madre del Redentore nella vita della Chiesa in cammino nel mondo.
Sollicitudo Rei Socialis
(30 dicembre 1987). Nel ventesimo anniversario della enciclica "Populorum progressio" di Paolo VI, si occupa dell'autentico sviluppo umano della persona e della società, basato sul dovere morale e sociale della solidarietà.
Redemptoris Missio
(7 dicembre 1990). Viene ribadita la permanente validità dell'attività dei missionari nella diffusione del messaggio evangelico.
Centesimus Annus
(1 maggio 1991). Nel Centenario della "Rerum Novarum"
Veritatis Splendor
(6 agosto 1993). E' indirizzata espressamente ai vescovi e riguarda "alcune questioni fondamentali dell'insegnamento morale della Chiesa".
Evangelium Vitae
(25 marzo 1995). Oltre che all'intera Chiesa, si rivolge a tutti gli uomini di buona volontà per ribadire il valore e l'inviolabilità della vita umana.
Ut Unum Sint
(25 maggio 1995). E' un nuovo appello all'unità di tutti i cristiani, rafforzato dalla testimonianza coraggiosa di tanti martiri appartenenti a chiese non cattoliche.
Fides et Ratio
(15 ottobre 1998). E' un appello a teologi e filosofi per rilanciare la necessità di un dialogo tra fede e ragione sul piano della metafisica.
Ecclesia de Eucharistia
(17 aprile 2003). Sull'Eucaristia nel suo rapporto con la Chiesa
Esortazioni Apostoliche
Catechesi Tradendae
(16 ottobre 1979). La Catechesi del nostro tempo.
Familiaris Consortio
(12 novembre 1981). I compiti della famiglia cristiana nel mondo di oggi.
Redemptionis Donum
(25 marzo 1984). Ai religiosi e alla religiose circa la loro consacrazione alla luce del mistero della redenzione.
Reconciliatio et Paenitentia
(2 dicembre 1984). La riconciliazione e la penitenza della missione della chiesa oggi.
Christifideles Laici
(30 dicembre 1988). Vocazione e missione dei laici nella chiesa e nel mondo
Redemptoris Custos
(15 agosto 1989). Sulla figura e la missione di San Giuseppe nella vita di Cristo e della chiesa.
Pastores Dabo Vobis
(25 marzo 1992). La formazione dei sacerdoti nelle circostanze attuali.
Vita Consecrata
(25 marzo 1996). La vita consacrata e la sua missione nella chiesa e nel mondo
Ecclesia in Europa
(28 giugno 2003). Gesù Cristo, vivente nella sua Chiesa, sorgente di speranza per l'Europa.
Pastores Gregis
(16 ottobre 2003). Esortazione apostolica post sinodale sul Vescovo servitore del Vangelo di Gesù Cristo per la speranza del mondo.
Lettere Apostoliche
Salvifici Doloris
(11 febbraio 1984). Sul senso cristiano della sofferenza umana.
Mulieris Dignitatem
(15 agosto 1988). Sulla dignità e vocazione della donna in occasione dell'anno mariano.
Ordinatio Sacerdotalis
(22 maggio 1994). Sull'Ordinazione Sacerdotale da riservarsi soltanto agli uomini.
Tertio Millennio Adveniente
(10 novembre 1994). All'episcopato, al clero e ai fedeli circa la preparazione del Giubileo dell'anno 2000.
Orientale Lumen
(2 maggio 1995). Per la ricorrenza centenaria della ORIENTALIUM DIGNITAS di Papa Leone XIII.
Dies Domini
(31 maggio 1998). Sulla santificazione della Domenica
Novo Millennio Ineunte
(6 gennaio 2001). Al termine del grande Giubileo dell'anno duemila.
Rosarium Virginis Mariae
(16 ottobre 2002). Sul santo rosario.
Mane Nobiscum Domine
Domenicae Cenae
Costituzione Apostolica Universi dominici gregis
Papa Giovanni Paolo II
(Ioannes Paulus II)
Karol Jòsef woytyla
Nato a Wadowice (Polonia) il 18 maggio 1920, tornato alla Casa del Pade dalla Città del Vaticano il 2 aprile 2005.
E' stato il 264° vescovo di Roma e papa della Chiesa Cattolica Romana. È stato eletto Papa il 16 ottobre 1978. Il 2 aprile 2007, a conclusione della prima fase del suo processo di canonizzazione, gli è stato conferito il titolo di Servo di Dio.
Primo Papa non italiano dopo 455 anni, cioè dai tempi dell'olandese Adriano VI (1522 - 1523), è stato il primo pontefice polacco, e slavo in genere, della storia.
Paolo VI
Encicliche
(25 luglio 1968). L'enciclica «Humanae Vitae», nel 1968, subito indicata come l'enciclica che affrontava la spinosa questione della contraccezione, era in realtà un monito a ritrovare il giusto equilibrio fra il corpo e la dignità umana. Indicava nella castità la via per una migliore comprensione del mistero umano. (Avvenire 24 luglio 2002)
Ecclesiam Suam
Per quali vie la Chiesa Cattolica debba oggi adempiere il suo mandato (in particolare sul dialogo) (1964)
Christi Matri
sulla pace (1966)
Mense Maio
sul mese di maggio (1965)
Sacerdotalis Caelibatus
sul celibato sacerdotale (1967)
Mysterium Fidei
sull'ineffabile mistero di fede che è il dono dell'Eucarestia (1965)
Populorum Progressio
sul progresso dei popoli (1967)
Evangelica Testificatio
sul rinnovamento della vita religiosa (1971)
Evangelii Nuntiandi
sull'evangelizzazione (1975)
Gaudete in Domino
sulla gioia cristiana (1975)
Marialis Cultus
sul culto Mariano (1974)
Paterna cum Benevolentia
sulla Riconciliazione all'interno della Chiesa (1974)
Lettere apostoliche
Causas Matrimoniales
lettera apostolica di Paolo VI sulle cause matrimoniali (1971)
Octogesima Adveniens
nell'ottantesimo anniversario dalla Rerum Novarum (1971)
Papa Paolo VI
(Paulus VI)
Giovanni Battista Enrico
Antonio Maria Montini
Nato a Concesio il 26 settembre 1897, tornato alla Casa del Padre da Castel Gandolfo il 6 agosto 1978.
E' stato il 262° vescovo di Roma e Papa della Chiesa Cattolica Romana a partire dal 21 giugno 1963, fino alla morte.
Sono sue le storiche parole:
« Nulla è perduto con la pace! Tutto può esserlo con la guerra »
Concilio Vaticano II
Costituzioni
Sacrosantum Concilium
(4 dicembre 1963). Sulla sacra liturgia
Lumen Gentium
(16 novembre 1964). Sulla chiesa
Dei Verbum
(18 novembre 1965). Sulla divina rivelazione
Gaudium et Spes
(7 dicembre 1965). Sulla chiesa nel mondo contemporaneo
Decreti
Inter Mirifica
(4 dicembre 1963). Sugli strumenti di comunicazione sociale
Orientalium Ecclesiarum
(21 novembre 1964). Sulle chiese orientali cattoliche
Unitatis Redintegratio
(21 novembre 1964). Sull'ecumenismo
Christus Dominus
(28 ottobre 1965). Sull'ufficio pastorale dei vescovi
Optatam Totius
(28 ottobre 1965). Sulla formazione sacerdotale
Perfectae Caritatis
(28 ottobre 1965). Sul rinnovamento della vita religiosa
Apostolicam Actuositatem
(18 novembre 1965). Sull'apostolato dei laici
Ad Gentes
(7 dicembre 1965). Sull'attività missionaria della chiesa
Presbyterorum Ordinis
(7 dicembre 1965). Sul ministero e la vita sacerdotale
Dichiarazioni
Dignitatis Humanae
(7 dicembre 1965). Sulla libertà religiosa
Gravissimum Educationis
(28 ottobre 1965). Sull'educazione cristiana
Nostra Aetate
(28 ottobre 1965). Sulle relazioni della chiesa con le religioni non cristiane
Concilio Vaticano II
L'annuncio dell'indizione del concilio venne dato da Papa Giovanni XXIII il 25 gennaio 1959, insieme all'annuncio di un sinodo della diocesi di Roma e dell'aggiornamento del Codice di Diritto Canonico.
Il 16 maggio venne nominata la commissione antipreparatoria.
In dicembre il Papa dichiarò inoltre che il concilio non sarebbe stato considerato una prosecuzione del Concilio Vaticano I (sospeso, ma non concluso, nel 1870) ma avrebbe avuto una propria fisionomia.
Nel 1960 venne poi nominata la commissione preparatoria.
Il 25 dicembre 1961 Papa Giovanni XXIII firmò la Costituzione Apostolica "Humanae salutis" con il quale indiceva ufficialmente il concilio e il 2 febbraio 1962 promulgò infine il motu proprio "Consilium" con il quale stabiliva il giorno di apertura dello stesso: la data scelta fu l'11 ottobre, che secondo le parole dello stesso papa «si ricollega al ricordo del grande Concilio di Efeso, che ha la massima importanza nella storia della Chiesa».
Il Concilio fu dunque aperto ufficialmente l'11 ottobre 1962 da Papa Giovanni XXIII all'interno della basilica di San Pietro in Vaticano con cerimonia solenne. In tale occasione pronunciò il celebre discorso "Gaudet Mater Ecclesia!" (Gioisce la Madre Chiesa!)
Congregazioni della Santa Sede
Redemptionis Sacramentum
Istruzione su alcune cose che si devono osservare ed evitare circa la Santissima Eucaristia (2004)
Sacra Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti
Dominus Jesus
(6 agosto 2000). Circa l'unicità e l'universalità salvifica di Gesù Cristo e della Chiesa